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17/7/2006............ore
20. 45
Laura, quello che ho scoperto qui, mi sta facendo impazzire,
questo organismo, questo... Vampiro... mi spaventa, ma allo
stesso tempo mi affascina. Man mano che scopro i segreti del
suo organismo, mi rendo sempre più conto di ammirarne
il funzionamento, prodigioso, e tuttavia, semplice, senza troppi
fastidiosi meccanismi oscuri...
tutto dipende dai Somi-V, ora lo so, questi corpi anomali...
ma che dico? anomali per un cazzo! questi organismi hanno un
dna ibrido... ed è mia convinzione che siano stati creati
apposta per migliorare un essere umano! E' evidente, funzionano
come tanti piccoli chirurghi telepatici. Già! telepatici,
perché non capisco in che modo, ma comunicano tra loro,
si organizzano in squadre, e replicano la struttura genetica
originale che hanno trascritta al loro interno. Qualunque cosa
alteri l'organismo che li ospita loro lo modificano e lo riportano
al suo stato originale. Per sempre!
Riguardo agli organi interni di questo organismo, beh alcuni
sono ancora un'incognita, ma la maggior parte di essi è
ipotrofica o alterata, e per la maggior parte inutilizzabile.
Per esempio il suo fegato è diviso in 6 lobi, è
più piccolo e sembra che i vasi che lo attraversano siano
collassati. Il pancreas è quasi irriconoscibile. Ad un
esame superficiale sembrerebbe un cancro di quarto tipo. Forse
qualche medico si farebbe facilmente ingannare e richiuderebbe
tutto con la certezza di aver scoperto una banale malattia terminale.
Il resto del sistema digerente, Stomaco ed intestino, sembrano
ancora funzionale... più o meno... Un esame istologico
delle pareti interne ha rilevato l'impossibilità di digerire
e quindi di scindere in molecole il cibo. Ecco il perchè
della dipendenza dal sangue. É l'unica cosa che questo
organismo può utilizzare per sopravvivere. No, "sopravvivere"
non è esatto. Il sangue è l'elemento sufficente
ed indispensabile per far funzionare al meglio, direi in maniera
superiore, i somi-v e le cellule mutate di questo organismo.
Il sistema renale invece sembra intatto. Penso che dipenda dal
tempo.
Questo organismo, si... credo che accolga i Somi-V da poco tempo.
Il corpo sta cambiando lentamente, gli organi inutili vengono
lentamente eliminati. Nel sangue sono presenti molti ormoni
ma è difficile dire cosa li produca, è difficile
capire se sono prodotti dal corpo del vampiro, o se provengano
dalle sue vittime.
I polmoni sono la parte che mi lascia più perplesso.
Dato che l'ossigenazione sta ancora alla base dei processi metabolici...
dove cavolo viene ossigenato il sangue?
Questo corpo può riempire i polmoni di aria. Gli è
sufficiente abbassare il diaframma, ma non servirebbe a molto,
solo per parlare, forse... di certo non per ossigenare il sangue,
dato che non esiste il circolo polmonare.
L'unica ipotesi che posso fare, è che il vampiro respiri
anche attraverso la pelle, come alcuni animali inferiori. I
tessuti vengono ossigenati per osmosi, semplicemente così.
Il fatto che molti globuli rossi siano nucleati, può
far pensare ad una mutazione indotta proprio dai Somi-V. per
aumentarne le capacità e la durata nel tempo. Riguardo
alle riserve energetiche, l'analisi dei mitocondri ha riscontrato
una mutazione completa, ma sul funzionamento non posso pronunciarmi
senza attrezzature speciali. Manca qualcosa, un elemento per
attivare i cicli energetici cellulari... Temo che questo resterà
un mistero, almeno per adesso.
Manca ancora una domanda, come fa un vampiro a crearne un'altro.
L'ho capito!
Ho prelevato un campione di tessuto dalla mia mano. L'ho messo
in contatto con un campione di sangue del vampiro...
All'inizio i Somi si sono limitati ad emettere prolungamenti
plasmatici e a penetrare le cellule. Hanno copiato il DNA sano,
lo hanno portato al proprio interno fondendolo con il proprio.
Dopodiché, sempre più velocemente hanno iniziato
a cambiare il tessuto... a migliorarlo!
Il ricevente deve essere immunodepresso, altrimenti i suoi linfociti
potrebbero vincere "l'infezione". A questo naturalmente
si può rimediare con un farmaco, o aumentando la dose
di sangue contenente Somi-V, oppure diminuendo il sangue del
ricevente, magari con un semplice salasso.
E' un vero peccato che tutto questo debba significare una dipendenza
dal sangue altrui. Questo organismo può metabolizzare
solo le proteine e i carboidrati presenti nel sangue umano,
e forse anche animale, ma non a lungo. Terribile... ma non così
terribile, se pensi ai vantaggi che può darti. Forse
tu mi conosci abbastanza da capire quello che sto pensando Laura...
se è così so che capirai.
La vita eterna, in cambio di questo poco prezzo !
Non credo che sia necessario uccidere, basta del sangue, forse
anche animale.
C'è qualcosa che mi blocca naturalmente, non so nulla
del cambiamento a livello del tessuto nervoso, le apparecchiature
che ho non me lo permettono, né so se è doloroso.
Devo fare una cosa prima, per levarmi ogni dubbio, ma è
pericoloso, molto pericoloso. Dovrò narcotizzare la guardia
che c'è di là. Non sarà difficile, non
è molto sveglio, e non fa altro che bere the-cola.
Drogarlo sarà uno scherzo... quello che farò dopo,
mi terrorizza oltre ogni misura.
17/7/2006...........ore
23.49
Amore mio, è stato terribile.
Ho narcotizzato la guardia di Williams, è stato fin troppo
facile, starà così per molte ore ancora.
Ho portato una scorta di sangue sul tavolo di lavoro, ne ho
preparato un litro e mezzo circa e l'ho posizionato dentro l'erogatore
HC, non è fatto per questo, ma è servito bene
al mio scopo. Lentamente il sangue fresco è colato dentro
la bocca del vampiro, e dentro le sue ferite. Ho preso il coraggio
residuo che avevo, ed ho sfilato con forza il paletto, l'ho
tenuto forte tra le mie mani, e l'ho allontanato dal petto di
quella creatura.
Come immaginavo, lo squarcio nel petto si è lentamente
modificato, il sangue, i globuli rossi ed i Somi-V sono turbinati
sulla ferita e l'hanno chiusa.
Dopo pochi minuti, non saprei dire quanti, il tempo sembrava
congelato, al posto dello squarcio c'era un sottile strato di
pelle bianca e traslucida.
Poi il sangue deve aver raggiunto il cervello, e gli arti.
Il Vampiro si è svegliato. Mi ha fissato in un modo terribile,
mio Dio. Non credevo di poterlo sopportare, ma per me era troppo
importante, troppo. Mi sono avvicinato a lui. Gli ho parlato
con finta freddezza.
- Da quanto sei così - gli ho chiesto.
Mi ha guardato come un animale imprigionato.
- Liberami! - mi ha ordinato, e credimi, per un attimo la mia
volontà è vacillata, stavo per farlo, stavo per
aprire quelle maledette catene.
Ma poi ho continuato.
- Lo farò dopo che mi avrai risposto, io non voglio farti
del male -- dissi, -- Voglio solo capire, capire come funziona
il tuo corpo, rispondi alle mie domande e ti libererò
-
Tese le catene facendole risuonare in modo terribile, temetti
che si strappassero... ma resistettero e mi rivolse ancora la
parola.
-- Cosa vuoi da me ? liberami, liberami e avrai tutta la conoscenza
che ho! --.
Io non mi arrendevo, continuai cercando di aggirare i suoi discorsi,
ma ero già felice, perché vedevo che non era pazza
quella creatura, il suo cervello funzionava bene, non era un
mostro pronto ad uccidere senza pensare, era una creatura intrappolata.
-- Da quanti anni sei così? -- richiesi
La sua risposta mi sorprese, forse aveva deciso di collaborare,
per vedere come andava a finire.
-- Da quasi 80 anni -- mi disse con voce sibilante.
-- È stato doloroso?
-- Non lo ricordo... penso di avere perso conoscenza, ma so
che per alcuni è doloroso, dicono che è come essere
trafitti da migliaia di aghi -.
Il cuore mi si fermò in gola, avevo paura per il dolore,
non ho mai sopportato il dolore...
-- La tua mente è lucida da quando sei così? come
ti senti fisicamente? cosa si prova a... essere come sei? --
finii la frase con un filo di voce.
Il vampiro sollevò il capo per quanto gli era possibile,
mi fissò con più intensità di prima, mi
sondò la mente, aveva capito il mio scopo, stava cercando
di manipolarmi.
--Tu credi in Dio, Andrea? --
sapeva il mio nome capisci, mi aveva letto nella mente. Continuò
a parlare mentre lo guardavo stupito.
-- Tu credi, in Dio, dottore ? -- ripeté con voce fredda
e spaventosa, risposi con un filo di voce.
-- Si... a volte --
Sorrise, mi guardò piegando la testa e parlò colpendomi
con le sue parole, colpendomi direttamente il cervello.
-- Io posso farti credere in Dio per sempre, io posso avvicinarti
a lui, posso renderti come lui! come me! solo dopo saprai cos'è
la vita, solo dopo che sarai rinato. Solo allora lo capirai
Andrea. Il muro che ti separa dalla realtà crollerà,
e tu sarai felice. Liberami amico mio, liberami ed io libererò
il tuo potere... LIBERAMI! --
I secondi che seguirono quelle parole sono confusi, credo di
aver preso le chiavi per le catene dalla guardia, poi qualcosa
mi ha svegliato, forse il suo potere è vacillato. So
solo che mi sono fermato, ho fatto cadere le chiavi, allora
lui ha ricominciato.
-- Raccoglile! liberami e ti farò come me, ti renderò
immortale! --
Ma il suo controllo su di me si era spezzato. Il terrore ed
i brividi scossero il mio corpo al pensiero di quello che mi
sarebbe accaduto se non mi fossi destato. Era chiaro, mi avrebbe
ucciso!
Riuscii ad afferrare il paletto lordo di sangue che avevo estratto.
Lo presi fra le mani con forza.
-- Non ho bisogno di te per diventare immortale! -- dissi, e
senza esitare gli affondai il paletto di nuovo nel petto. La
carne ancora debole cedette senza opporre resistenza. Si paralizzò
di nuovo, ma l'urlo che emise mi fece indietreggiare di molti
passi per il terrore.
Estrassi un paio di siringhe a depressione e le infilai attorno
alla ferita. Il sangue le riempì rapidamente, il potente
sangue che mi avrebbe reso immortale.
Avevo quasi due litri di sostanza, sarebbe bastata sicuramente.
Mi avvicinai al Vampiro con la sega da ossa. Sapevo che avrebbe
funzionato, e non potevo rischiare una sua vendetta. Appena
staccai la testa qualche reazione attivò i Somi-V. Iniziarono
ad emettere la sostanza caustica. In pochi minuti il corpo si
trasformò in materia carbonizzata, la reazione fu così
violenta che la stanza si saturò dell'odore terribile
di quella morte, e quando avvicinai uno strumento ai resti,
vidi che erano leggeri come carta bruciata, come cenere...
Poi ho esitato a lungo ... la paura mi bloccava, la paura di
un fallimento, del dolore, della morte.
Quando mi decisi a farlo, capii che non avevo tempo per immunodeprimermi
con un farmaco, mi salassai un braccio, una incisione profonda
sull'avambraccio, non troppo vicina alle arterie principali.
Quando mi sentii debole al punto di non tenere gli occhi aperti
ingerii il sangue dei contenitori.
All'inizio credevo non accadesse nulla, ma poi è cominciato...
mio Dio, tu non puoi immaginare, nessuno può farlo, nessuno
può provare un dolore così immenso e poterlo poi
raccontare. Spero che quando lo farò a te amore mio tu
sverrai subito. A me è successo dopo troppo tempo, troppo
per poter dimenticare quello che è stato.
Ora però sono qui, sono già cambiato, e cambierò
ancora, mi sento forte, lucido e rapido. E non ho paura, non
come prima.
Non so quando verrò da te, dovrò muovermi di notte,
perché fino a quando il mio organismo verrà modificato
in superficie, i Somi-V mi renderanno vulnerabile alla luce.
Non temere, non temermi, sono sempre io, solo, .... MA COSA
.. chi diavolo?........NOOOOO.......................................................fine
dettatura
POSTILLA DI D. Williams
Ci siamo allarmati quando la guardia non ci ha chiamato all'ora
prestabilita. Siamo entrati nel laboratorio alle 00.43 del18/7/2006
abbiamo ucciso il dottore con armi da fuoco a raffica, puntando
alla testa, non è stato difficile.
Il dottore si era lasciato corrompere da questo male, ed è
stato eliminato.
Fortunatamente i nostri NET hanno rintracciato tutti le precedenti
E-mail.
(Laura XXXXX) non li ha mai ricevuti.
La documentazione era esauriente, ed adesso sappiamo molto di
più su questi esseri.
Alcune parti sono state censurate per questioni di sicurezza.
D .W.
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