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Questa e-mail, è stata l'ultima che ho ricevuto da R.O. Ulteriori tentativi di mettermi in contatto con lui con ogni mezzo si sono rivelati vani. Fino ad oggi, 12.Marzo del 2003, non ho mai più avuto contatti con lui, ne ho potuto conoscere l'esito della sua "RICERCA" *** giovedì 21 marzo 1996 Oggetto: VAMPIRI Ciao Atilak. Prima di raccontarti i fatti, è necessario che ti illustri i motivi che mi hanno portato ad effettuare tale ricerca. So che la curiosità sull'argomento è grande anche in te. Sono certo di non annoiarti. .La figura leggendaria del "VAMPIRO" è presente nella cultura europea fin dagli albori della nostra civiltà, questo tipo di essere ha suscitato la curiosità ed ha affascinato nel corso dei secoli migliaia di uomini, chi semplicemente animato da curiosità, chi ispirato letteralmente o chi, mosso da fanatismo religioso vedeva in tali rappresentazioni la figura del DIAVOLO o di comunque un essere votato al male. Ognuno di questi uomini involontariamente , ha contribuito a rendere confusa e misteriosa l’origine fisica di tale leggenda, impedendo nel corso degli anni un riscontro, una prova o qualunque altro strumento che permettesse di collegare il tutto a qualcosa di probabile scientificamente. Sono state formulate alcune ipotesi mediche, la porfirea, la fotofobia, l’anemia, ed una mutazione della mascella che provocava la fuoriuscita dei canini dalla loro sede naturale. Tali malattie però oltre ad essere raramente compatibili con la vita( di solito i soggetti malati muoiono prima dell’età della procreazione), provano solo che centinaia di uomini e donne sono stati uccisi barbaramente in nome di "DIO", per ignoranza e fanatismo semplicemente perché portavano sul loro corpo una alterazione che veniva interpretata come un segno del maligno. SI potrebbe a questo punto pensare che tale leggenda sia stata alimentata proprio da tali superstizioni, e la cosa è sicuramente molto probabile, ma esiste un fatto, che porta le menti aperte a pensare che in questo mito vi sia un fondo di verità, questo fatto è che tali racconti e tali esseri venivano descritti in altre culture molto antiche come la cinese, la coreana, la giapponese, culture che non solo differivano per comportamenti e religione, ma che ebbero contatti con l’Europa migliaia di anni dopo lo svilupparsi di tali leggende. Dopo un attento studio di tali storie, ci si rende conto della varietà e delle molteplici diversità che contraddistinguono questa figura nelle varie culture, ma due punti essenziali per la sua identificazione restano inalterati in ogni racconto:
Sono queste le conclusioni che mi hanno portato a credere nella possibilità che tali creature siano esistite realmente, e che forse esistano tuttora, vivendo nell’ombra di una delle più grandi beffe che siano mai state fatte all’umanità. Ovvero facendo credere al mondo intero che essi siano solo personaggi di fantasia. Malgrado abbia letto praticamente tutto quello di reperibile sia mai stato scritto su di loro: da Carmilla di Polidori a le Fanù al classicissimo ed inflazionato Dracula di Stoker, sono stati libri molto moderni a farmi credere nell'ipotesi di realtà del mito., Essi sono tutti della stessa autrice: ANNE RICE, i titoli dei libri sono" intervista col vampiro" " scelti dalle tenebre" "la regina dei dannati"..... questi libri affrontano l’argomento in maniera molto fisica, quasi scientifica, tenendo al di fuori del contesto religione, superstizione e persino il semplice "male". Rendendo facile credere, che se queste creature esistono realmente, ANNE RICE li ha descritti nel modo più veritiero che sia mai stato fatto fino ad oggi. La fantasia dell'autrice avrebbe potuto creare tutto questo dal nulla? Una mia attenta analisi di queste opere mi ha portato a credere che non è così. Alcuni riferimenti sono attinenti a fatti tenuti segreti ed archiviati in strutture accessibili solo a quelli come me e a pochi altri. Perdona la frase confusa. Credo che ormai avrai capito che faccio parte di un gruppo di ricerca antico quanto "la domanda" stessa. I nostri archivi contengono storie, documenti e prove scientifiche di varia natura. Come ho detto poco fa esistono riferimenti che comproverebbero l'avvenuto contatto e la conoscenza di questi esseri. E sembra che siano proprio come A.R. li ha descritti nei suoi libri. Magari molto meno loquaci. La mia mente è aperta, ma sto vagliando da tempo anche la parte medica di tutto questo. Il mio sogno da quando ho iniziato la ricerca è quello di avere un soggetto fra le mani e studiarne i meccanismi oscuri, la biochimica, la fisiologia.. e tutto il resto. Sono convinto che esista una spiegazione scientifica naturalmente. Qualcosa che ha cambiato, e se i racconti dicono il vero, migliorato queste persone. Tre giorni fa il mio sogno si è delineato ed ha preso forma. Un contatto! Forse. La cosa non è ancora effettivamente avvenuta, ma esistono tutti i presupposti, grazie alle informazioni che ho ricevuto. Le informazioni mi sono state date da fonti sicure, e profondamente convinte di quello che stavano dicendo, fra l'altro una di loro era realmente spaventata. L’appuntamento naturalmente è stato rifiutato, ma adesso ho comunque modo di trovare questo "vampiro" senza particolare sforzo, per ora so il suo nome, che trovo poco stimolante "Maurizio", abituato come sono a nomi molto più rari e pittoreschi, so i luoghi che frequenta, ma non li riporterò in questa lettera per precauzione, sono stato avvertito più volte dai miei stessi informatori di desistere da questa ricerca, ho saputo inoltre di una presenza massiccia di queste persone in Genova, Milano e Torino. Se non troverò lui, in qualunque caso la mia ricerca continuerà, almeno fino a quanto non avrò un riscontro positivo, o ad una ventina di negativi. Ti aggiornerò appena possibile. So che così resterà una traccia che non potrà essere cancellata facilmente. Nessuno sa che mando a te le mie relazioni. Forse sono paranoico, ma mi fa sentire più sicuro. Se non dovessi contattarti più pubblica tutte le mie e-mail sul tuo sito. Chi è dalla mia parte continuerà la ricerca che ho iniziato. Buonavita. R.O.
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